Come faccio la spesa per 2 settimane spendendo solo 25£


Vivere "on a (low) budget" non è facile ma, soprattutto in momenti di incertezza economica come questi, può risultare uno strumento utile per controllare gli acquisti ed evitare inutili sprechi. 
Una delle voci fondamentali del bilancio mensile è la spesa relativa ai generi alimentari che, per fortuna, è anche quella che possiamo controllare maggiormente e adattare alle nostre esigenze economiche. 
Da quando ho iniziato a vivere e mantenermi da sola, faccio molta attenzione a non esagerare con le spese, cercando di dare priorità ai beni e ai servizi essenziali e limitando gli acquisti che non sono indispensabili al momento. 
Messi da parte i soldi per affitto e bollette, ho stabilito un budget per il cibo e, con un po' di furbizia, accortezza e i calcoli giusti, con questa cifra riesco a comprare tutto quello di cui ho bisogno, senza troppe rinunce e senza troppi sacrifici!
Come faccio? 
Continuate a leggere e scoprirete le mie 5 regole su come fare la spesa per due settimane spendendo solo 25£!  
LA LISTA DELLA SPESA
Può sembrare banale, ma questo è il principio fondamentale per attenersi ai piani ed evitare di sforare sul budget e/o comprare prodotti inutili spinti solo dalla foga o dalla golosità del momento. In più, mi evita di perdere tempo girando smarrita per il supermercato.
Nella mia lista della spesa hanno un ruolo principale le verdure, perchè si prestano alla preparazione di diversi piatti (primi, secondi e contorni); la frutta; la pasta; i legumi secchi, ottimi per preparare piatti unici; il latte; le uova; la carne e il pesce; la farina, con cui preparo torte e biscotti casalinghi, senza dover ricorrere a quelli già pronti e raffinati, ai dolciumi o ai prodotti per la prima colazione, che non solo contengono più grassi e ingredienti non proprio salutari, ma anche, ahimè, più plastica (e non sto parlando solo del packaging!); e, a seconda della necessità, i prodotti per l'igiene personale e della casa. 
 
PREPARARE UN MENU' SETTIMANALE
Ma come riuscire a stilare una lista ben ponderata, essenziale e che mi consenta di sostentarmi per due settimane? Facile! Preparare un menù intelligente, organizzando e suddividendo i pasti nelle due settimane che la spesa andrà a coprire.
A questo proposito, il web offre una serie infinita di siti che propongono menù già pronti, dai quali mi piace prendere spunto e modificare in base ai miei gusti. 
Di solito tendo a preferire piatti semplici, che richiedono pochi ingredienti e che sono facili da preparare; piatti ricchi di verdure, ma che contengano anche proteine (animali e vegetali) e carboidrati, in grado di fornirmi l'energia e i nutrienti quotidiani essenziali per condurre uno stile di vita sano ed equilibrato. 
Questo e questo sono due dei siti che più consulto per stabilire i miei menù settimanali. 

PIU' VERDURE, MENO PIATTI GIA' PRONTI
Come vi dicevo, le verdure occupano il primo posto nella mia lista della spesa e, fortunatamente, nei supermercati inglesi si riescono a trovare a prezzi davvero bassi! Certo, la qualità di alcuni ortaggi - e soprattutto il loro sapore - non sono paragonabili a quelli italiani (molti di essi hanno fatto parecchie migliaia di chilometri prima, visto che sono importati da paesi del Mediterraneo come Spagna o Marocco) ma non si può avere sempre tutto, giusto? 😂    
Tra le verdure che metto nella lista ci sono i peperoni (che di solito aggiungo in padella per preparare il pollo con cumino e paprika), le cipolle, le patate (con cui mi piace fare gli gnocchi, il gateaux, le crocchette, e che sono un' ottimo contorno al forno o fritte!), i cavolfiori, i broccoli o il cavolo verza, le "parsnips" (in italiano pastinaca, un ortaggio molto popolare qui in Inghilterra, esteticamente come le carote, ma che ha un sapore simile a quello delle patate dolci, che a me piace preparare glassate al forno, con un filo di olio, sale e miele, una delizia!) e i funghi (gli shitake qui sono ottimi!). Dove posso tendo a preferire le verdure nazionali, ma in alcuni casi (come per i pomodori) è impossibile trovarne di produzione inglese, visto che il clima non è proprio favorevole a questo tipo di coltura.

FARE SCORTA 
Questo accorgimento lo applico ad alimenti come la carne, il pesce, il pane e le erbe aromatiche. 
Nello specifico: per il pollo, ad esempio, compro la confezione di cosce da 1 kg e quella da 500 gr di petti interi così, una volta a casa, posso congelarli singolarmente e utilizzarli, al bisogno, durante le due settimane di tempo tra una spesa e l'altra. 
Non consumo spesso carne rossa, solo perchè quella del supermercato, qui, ha un sapore che non mi piace; quando ho voglia di una bistecca o di un arrosto preferisco rivolgermi ad una macelleria ma, non avendone nessuna nelle vicinanze di casa😕, non lo faccio spesso.   
Anche per il pesce (che qui si trova a prezzi ragionevoli) faccio scorta. Uno dei miei preferiti è il salmone fresco, che compro nella confezione da due filetti già puliti e spinati e poi congelo separatamente in modo da utilizzarlo per due pasti. 
Il pane è un altro alimento che non compro, perchè qui non è particolarmente speciale: l'unico che prendo, a volte, è la baguette che poi suddivido in 3-4 pezzi più piccoli (una porzione da 40 gr più o meno) da congelare.  
Per quanto riguarda le erbe aromatiche (prezzemolo, salvia, basilico), di solito compro quelle in vasetto con la terra (che però raramente sopravvivono a lungo) quindi, una volta a casa, le "spenno", sciacquo le foglie, le asciugo con uno Scottex e le congelo a mazzetti avvolte nel cellophan: in questo modo mantengono intatto il loro aroma e le ho a disposizione praticamente sempre!

SCEGLIERE IL GIUSTO SUPERMERCATO
Dopo aver stabilito il menù e stilato la lista della spesa, scegliere il supermercato con il miglior rapporto qualità/prezzo è un fattore che incide notevolmente sulla riuscita del mio piano di risparmio!
Non credo di essere in errore affermando che in Inghilterra esistono due categorie di supermercati: quelli più "popolari", con prezzi convenienti e più facilmente abbordabili (come Lidl, Aldi, Asda, Morrisons,..) e quelli un po' più "posh" (come Tesco, Waitrose, M&S,..) in cui trovare prodotti un po' più particolari o di nicchia, e con prezzi notevolmente più alti.
Tra i più convenienti, Lidl e Aldi sono quelli che scelgo maggiormente. Del primo ho scaricato l'app che mi dà accesso a buoni coupons e mi tiene informata sulle ultime offerte. Di questo supermercato apprezzo la qualità della verdura e della frutta e di quei prodotti che, spesso, altrove non si trovano o costano di più (come la mortadella Bologna igp). 
Aldi, invece, è il più vicino a casa e ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, soprattutto per quanto riguarda carne, pesce e prodotti per l'igiene della casa. 

Ovviamente queste sono solo alcune attenzioni personali che mi stanno aiutando a tenere sotto controllo le spese mensili ma se a volte mi capita di sforare di 3 o 4 £ sul budget, perchè, per esempio, voglio tirarmi su di morale con una bella scatola di cioccolatini o coccolarmi con una crema corpo profumata, non ne faccio una tragedia: il senso di questo piano di risparmio non è la ristrettezza o la privazione, ma l'accortezza nella gestione delle mie finanze. 

E voi? Avete anche voi un piano di risparmio sulle spese? E con quale cadenza andate al supermercato? Quali sono i prodotti a cui proprio non riuscite a rinunciare? 

ENG
Living on a (low) budget is not easy but, especially in times of economic uncertainty like these, it can be a useful tool to control purchases and avoid unnecessary waste.
One of the fundamental entry of the monthly budget is the expense on food which, fortunately, is also the one that we can control the most and adapt to our economic needs.
Since I started living on my own, I take great care not to overdo the expenses, trying to prioritize essential goods and services and limiting purchases that are not essential at the moment.
Having set aside the money for rent and bills, I have established a budget for food and, with a bit of cunning, forethought and the right calculations, with this amount I can buy everything I need, without too many sacrifices!
How can I do?
Keep on reading and you will discover my 5 rules on how to shop for two weeks by spending only £ 25!


THE SHOPPING LIST
It may seem trivial, but this is the fundamental principle to stick to the plans and avoid exceeding the budget and / or buying useless products driven only by the enthusiasm or the greed of the moment. Plus, it saves me wasting time wandering around the supermarket.
In my shopping list, vegetables have a main role, because they may be used for the preparation of different dishes (first and second courses and side dishes); fruit; pasta; dried legumes, excellent for preparing unique dishes; milk; eggs; meat and fish; flour, with which I prepare homemade cakes and biscuits, avoiding to buy ready-made and refined ones, sweets or breakfast products, which not only contain more fats and unhealthy ingredients, but also, alas, more plastic (and I'm not just talking about the packaging!) and, depending on the need, products for personal and home hygiene.
 
PREPARE A WEEKLY MENU
But how can I draw up a well thought-out, essential list that allows me to support myself for two weeks? Easy! Preparing an intelligent menu, organizing and dividing the meals in the two weeks that the expense will cover.
In this regard, the web offers an infinite series of sites that provide ready-made menus, from which I like to take inspiration and modify according to my tastes.
Usually I tend to prefer simple dishes, which require few ingredients and which are easy to prepare; dishes rich in vegetables, but which also contain proteins (animal and vegetable) and carbohydrates, able to provide me with the daily energy and nutrients essential to lead a healthy and balanced lifestyle.
This and this are two of the sites that I consult most to establish my weekly menus.

MORE VEGETABLES, LESS REFINED FOOD
As I told you, vegetables occupy the first place on my shopping list and, fortunately, in English supermarkets they can be found at really low prices! Of course, the quality of some vegetables - and their taste as well - are not comparable to the Italian ones (many of them has several thousand kilometers behind, since they are imported from Mediterranean countries such as Spain or Morocco) but we can't have everything, can we? 😂
Among the vegetables that I put on the list, there are peppers (which I usually add to prepare chicken with cumin and paprika), onions, potatoes (with which I like to make gnocchi, gateaux, croquettes, and which are an excellent side dish baked or fried!), cauliflower, broccoli or savoy cabbage, parsnips (pastinaca in Italian, a very popular vegetable here in England, aesthetically like carrots, but which taste like sweet potatoes, which I like to prepare glazed in the oven, with a drizzle of oil, salt and honey, a treat!) and mushrooms (the shitake here are excellent!). Where I can I tend to prefer domestic vegetables, but in some cases (such as tomatoes) it is (almost) impossible to find them from English production, given that the climate is not exactly favorable for this type of cultivation.

STOCK UP
I apply this trick to foods such as meat, fish, bread and aromatic herbs.
Specifically, as for poultry, for example, I usually buy a one kilo pack of chicken thighs and the 500 grams pack of chicken breasts so, once at home, I can freeze them individually and use them, as needed, during the two weeks between one expense and the other.
I don't often eat red meat just because I am not fond of the taste of meat from supermarket; when I feel like a steak or a roast I prefer to go to a butcher's shop but, not having any in the nearby 😕 I don't do it often.
I also stock up on fish (which is reasonably priced here). One of my favorites is fresh salmon, which I buy in the pack of two pre-cleaned and boned fillets and then freeze separately One of my favorites is fresh salmon, which I buy in the pack of two pre-cleaned and boned fillets and then freeze separately so that I can use it for two meals.
Bread is another food that I do not buy, because here it is not particularly special: the only one I take, sometimes, is the baguette which I then divide into 3-4 smaller pieces (a portion of 40 g more or less) and freeze.
As for the aromatic herbs (parsley, sage, basil), I usually buy some potted plants (which however rarely survive for long) then, once at home, I "pluck" them, rinse the leaves, dry and freeze them in bunches wrapped in cellophane: in this way they keep their aroma intact and I have them available practically always!

CHOOSING THE RIGHT SUPERMARKET
After having set the menu and drawn up the shopping list, choosing the supermarket with the best quality / price ratio is a factor that significantly affects the success of my savings plan!
I don't think I'm wrong in saying that in England there are two categories of supermarkets: the more "popular" ones, with convenient and more easily accessible prices (such as Lidl, Aldi, Asda, Morrisons, ..) and those a little more posh (like Tesco, Waitrose, M&S, ..) where you can find products that are a little more particular or niche, and with significantly higher prices.
Among the most convenient, Lidl and Aldi are the ones I choose the most. 
Recently I downloaded the Lidl Plus app which I find very useful because it gives me access to coupons and keeps me informed about the latest deals. Also the quality of Lidl vegetables and fruit is great and I like the fact that I can find some italian products that are often scarce elsewhere or cost more (such as mortadella Bologna PGI).
Aldi, on the other hand, is the closest to home and has an excellent quality / price ratio, especially as regards meat, fish and home hygiene products.

Obviously these are just some personal attentions that are helping me to keep my monthly expenses under control but if sometimes I spend more, because, for example, I want to cheer myself up with a nice box of chocolates or pamper myself with a perfumed body cream, I do not make a tragedy of it: the meaning of this savings plan is not narrowness or deprivation, but the shrewdness in managing my finances.

What about you? Do you also have an expense savings plan? And how often do you food shopping? What are the products that you just can't give up?

2 commenti

  1. I try my best to go these things as well.

    http://www.amysfashionblog.com/blog-home

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  2. Thanks for your shopping tips :)

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