3 STEPS TO STAY MOTIVATED


Ho scritto, cancellato, riscritto e ri-cancellato questo post non so più quante volte.
Dopo tanto tempo senza scrivere è come se le parole si affollassero nella mia mente diventando un groviglio confusionario al momento di metterle nero su bianco.
Ma veniamo a noi: "come rimanere motivati". Ho fatto molte ricerche sull'argomento e letto parecchi articoli molto interessanti, che trattavano il tema in maniera analitica, con tanto di esempi e teorie illuminanti.
La prima bozza, infatti, è venuta fuori come una sintesi degli assunti di questo (a quanto pare) famoso autore best seller. Ma rileggendola mi è sembrata vuota e impersonale, come lo slogan di una pubblicità. E io odio questo genere di post.
Allora ho pensato a come rendere l'articolo il più semplice e scorrevole possibile raccontando, però, qualcosa di me e del mio modo di reagire quando sono stanca, demotivata e a corto d'ispirazione.

a grocery haul


Una delle cose che sto imparando ad apprezzare, qui in Inghilterra, sono i supermercati.
A parte le dimensioni - che più o meno eguagliano quelle di certi centri commerciali italiani medi - quello che mi meraviglia è la varietà di prodotti che ci potete trovare al loro interno.
Interi reparti dedicati a biscotti di ogni forma e dimensione, scaffali su scaffali di merendine dalle farciture più svariate, per non parlare delle barrette di cioccolato..c'è davvero da perdersi tra tutti gli abbinamenti e i mix di sapori proposti!
I reparti della carne e del pesce sono tra quelli più interessanti: ci potete trovare le bistecche speciali di Aberdeen Angus, l'arrosto di manzo dalla fattoria locale, ma anche le polpette svedesi, l'arrosto di tacchino, pronto per essere infornato, o i filetti di salmone minuziosamente spinati e pronti per il barbecue. Per non parlare della sezione "bibite": acque aromatizzate al tè verde e mirtillo, alla fragola, alla pesca, succhi di frutta frizzanti, edizioni speciali della Coca Cola alle clementine, alla cannella, alle ciliegie..

Insomma, quello che potete trovarci è davvero infinito - e, almeno personalmente, mai visto prima - quindi ho deciso di inaugurare una nuova "rubrica" in cui vi descrivo le cose più particolari, e introvabili in Italia, che, di volta in volta, mi capiterà di acquistare al supermercato perchè si, ho intenzione di provarle tutte! 😉

Cadu-Crex Anticaduta Labo Suisse - day by day test


Newcastle, 15 Novembre 2019
7.30 del mattino. Guardo fuori dalla finestra di questa mia nuova stanza e vedo che ancora è buio. Ci sono i lampioni accessi e i tetti delle case qui intorno sono umidi di pioggia. Una pioggerellina sottile sottile che, a quanto pare, è molto frequente da queste parti. Sembra di essere a Prived Drive n 4: impressionante come le case di mattoni rossi e i giardini ben curati siano pressocchè identici a quelli di Harry Potter. Mi guardo intorno e penso che sarà una giornata molto fredda. L’ideale per iniziarla bene è una doccia calda. Prendo il mio accappatoio rosa dal cassetto dell'armadio e il beauty con tutto l'occorrente  e vado in bagno. Apro la pochette e tiro fuori bagnoschiuma e shampo*. Quest’ultimo mi è stato inviato da Labo Suisse e fa parte di Cadu-Crex Anticaduta PLC 7, che comprende anche il trattamento in fiale* e l’integratore alimentare in capsule*. Voglio iniziare a utilizzarli proprio adesso che i miei capelli sono in fase di forte stress: cambio di stagione, di latitudine e di abitudini..chissà se reggerà!

Abbigliamento inverale: come vestirsi evitando i jeans


Alzi la mano chi, in questo periodo, vorrebbe poter uscire in pigiama e ciabatte pelose! 
La cosa che, personalmente, odio del dover uscire quando fuori ci sono 7° è la sensazione di scomodità e freddo che alcuni capi possono dare, come i jeans. Mettere i jeans in inverno è qualcosa di particolarmente fastidioso per me perché, non appena metto i piedi fuori dalla porta di casa, si trasformano in una lastra di ghiaccio. Vi prego, ditemi che non sono l’unica! 

Ma esistono, dunque, alternative ai jeans in inverno? E quali sono?